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Luciano Petullà L’Internet Telephony
Storia sociale di un medium della new economy Prefazione di Alberto Abruzzese e Davide Borrelli
La storia dell’Internet Telephony – una tecnologia creata per trasportare la voce sulla rete Internet, nata al tempo della new economy ma che già nel nome ha il pregio di ibridare futuro e tradizione della comunicazione – consente di avviare una riflessione sul ruolo che la comunicazione, nei suoi vari livelli, assume nell’ambito di una società post-industriale che tenta faticosamente di innovare i propri sistemi tecno-organizzativi per conformarli ad una realtà che registra una crescente mobilità di uomini, merci, capitali e informazioni. Un mondo dunque che funziona già in reti che, associandosi, sempre più si sovrappongono alle divisioni territoriali e politiche del passato.
Questo libro si propone a diversi tipi di lettura, da quella del tecnofilo delle reti telematiche (hobbista e/o professionista) a quella di chi, abituato a navigare tra le impalcature sovrastrutturali delle analisi sociali, vive con un certo stupore, e a volte disagio, l’improvvisa ed abnorme importanza che le tecnologie comunicative hanno assunto nella vita quotidiana. Su entrambi esercita una sollecitazione culturale: il tecnofilo, che si identificherà empaticamente in una parte delle vicende trattate laddove si descrive lo “spirito hacker” e il confronto tra i piccoli gruppi di progetto e i poteri forti delle multinazionali delle telecomunicazioni, dovrà leggere la tecnologia come elemento di un tessuto sociale e culturale molto più complesso; il secondo, invece, potrà entrare agevolmente – ma in maniera non banale – nel merito delle tecnologie telematiche, dei suoi linguaggi e delle sue pratiche, per riconoscervi, insieme al potere di dischiudere panorami inediti al consorzio umano in termini partecipativi e d’azione, la convergenza di molti significati.
(2002) pp. 264
ISBN: 88-498-0247-1
€. 13,50
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