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Piergiorgio Morosini Il Gotha di Cosa nostra
La mafia del dopo Provenzano nello scacchiere internazionale del crimine Prefazione di Francesco Forgione
Boss, imprenditori, politici e traffici.
Passato e presente. Tante storie nello spartito di un’unica storia, quella dell’intramontabile Cosa nostra. È scritta nell’operazione Gotha, che decapita
la direzione strategica della mafia.
Una cimice nel quartier generale
dei “corleonesi” svela tutto. Voci e sussurri trasmettono vecchi riti e nuovi progetti
degli “uomini d’onore”. Ambiguità
e prepotenze, obiettivi politici e sogni
di dominio si proiettano con terribile genuinità. Cosa nostra è al bivio.
Il “fantasma” Binnu sta per abdicare.
Non è più il killer spietato al fianco di Liggio e neppure il complice di Riina nelle stragi dei servitori dello Stato. Ora predica “mimetismo” e “immersione”. Ma i suoi “pizzini” non frenano le smanie di potere dei tanti. La latitanza ha i giorni contati.
La lotta per la successione è già aperta.
A contendersela sono anziani leader
e “giovani leoni”. Sullo sfondo i rancori
mai sopiti della mattanza del 1982.
Una “guerra” è sul punto di esplodere.
Per vincerla non bastano kalashnikof, astuzie e tradimenti. Ci vuole forza economica e attivismo sulla rotta Palermo-New York, per dominare il narcosistema internazionale. Coi dollari si può investire nell’abbigliamento, nell’alta finanza,
nei porti, nella sanità, nella rete hi-tech.
Ma contano le relazioni per fare impresa. Non è sufficiente appoggiare politici senza scrupoli con la potente “macchina elettorale” mafiosa. Il futuro chiede
una nuova classe dirigente al posto
dei vecchi e sanguinari capi. Il futuro
non c’è senza i “propri uomini”
nelle istituzioni; senza il supporto
di consulenti per le questioni legali,
gli investimenti, l’occultamento dei fondi; senza l’abilità nel manovrare l’immenso potenziale economico dell’organizzazione.
(2009) pp. 220
ISBN: 978-88-498-2373-8
€. 14,00
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